Di seguito le principali novità che riguardano i rapporti di lavoro inserite nel JOB ACT (Decreto Legge 34/2014):

LAVORO A TEMPO DETERMINATO:

  • Aumenta da 12 a 36 mesi la “acausalità” dei contratti di lavoro a tempo determinato. L’acausalità significa che si esonera il datore di lavoro dallo specificare le ragioni che rendono necessario apporre un termine al contratto.
  • Fissato il limite massimo del 20% per l’utilizzo dell’istituto tenendo conto delle esigenze di stagionalità e di sostituzioni.  Sotto i 5 dipendenti tale limite non si applica.
  • Possibilità di prorogare fino a otto volte nei tre anni il contratto a tempo determinato, purché si faccia riferimento alla stessa attività lavorativa, vale a dire la stessa mansione.

CONTRATTO D’APPRENDISTATO:

  • Previsto il ricorso alla forma scritta per il solo contratto e patto di prova e non più per il piano formativo individuale.
  • Eliminazione dell’obbligo di aver confermato una certa % degli apprendistati cessati in precedenza.
  • Ridotti i costi per la formazione con la previsione che, per gli apprendisti di primo livello, le ore di corso  saranno retribuite al 35% della retribuzione del livello contrattuale di inquadramento.
  • Viene eliminato l’obbligo di integrare la formazione di tipo professionalizzante (80 ore) con la formazione “esterna” (40 ore) presso Enti Accreditati  che diventa un elemento discrezionale.

decreto_legge_34_2014