Il Governo ha stanziato oltre 800 milioni di euro per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, con l’obbiettivo di ottenere una maggiore efficienza nelle imprese, nei consumi domestici e nel settore pubblico .E’ quanto deciso nel Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2014, durante il quale è stato approvato in esame definitivo un decreto legislativo per il recepimento della Direttiva europea sull’efficienza energetica.
Le misure per le imprese
– le grandi aziende e le imprese ad alta intensità energetica, dal 5 dicembre 2015 dovranno eseguire diagnosi energetiche periodiche, utili per individuare gli interventi più efficaci per ridurre i consumi di energia
– PMI: stanziati 105 milioni per favorire il ricorso alle diagnosi energetiche e per focalizzare l’attenzione sui vantaggi competitivi dell’efficienza.
Certificati bianchi
E’ stato altresì previsto il rafforzamento del meccanismo dei certificati bianchi, al fine di incentivare progetti di efficienza energetica che scaturiranno dalle diagnosi.
I certificati bianchi, detti anche Titoli di Efficienza Energetica-TEE, sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di riqualificazione.
Il provvedimento istituisce, inoltre, il “Fondo nazionale per l’efficienza energetica”, strumento finanziario volto a favorire gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici della PA e per la riduzione dei consumi di energia nei settori dell’industria e dei servizi.
Una sezione del Fondo verrà dedicata al sostegno degli investimenti in reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento.
Dotazione finanziaria
Il Fondo agirà mediante la concessione di garanzie e finanziamenti e verrà alimentato con circa 70 milioni di euro l’anno, nel periodo 2014-2020.

