Via libera alle linee guida per la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere. Semplificazione per le aziende e obbligatorietà dell’offerta formativa pubblica le nuove direttrici per l’apprendistato di mestiere.
La Conferenza Stato – Regioni ha dato l’atteso ok alle Linee Guida sulla formazione nel contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere che, nelle intenzioni, rappresenta “un passo in avanti importante per migliorare e modernizzare l’istituto dell’apprendistato che per molti giovani rappresenta la prima continuativa esperienza di lavoro”.
Le Linee Guida devono assicurare una effettiva formazione al giovane in apprendistato e si basano su alcuni punti cardine, quali la semplificazione – per le aziende – per l’accesso alla formazione, la obbligatorietà dell’offertaformativa pubblica regolata dalle Regioni, la durata della formazione pari a 120 ore per chi ha la licenza di scuola secondaria di primo grado, 80 ore per chi ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado e 40 ore per gli apprendisti laureati, la formazione a distanza.
La cosa più importante è che la formazione sarà finalizzata ad acquisire competenze di base e trasversali che andranno dai comportamenti per garantire maggiore sicurezza sul lavoro alla organizzazione aziendale, dalle comunicazioni nell’ambito lavorativo alla legislazione del lavoro, dalla conoscenza digitale alla sensibilità sociale e civica. Naturalmente si è inteso valorizzare profondamente il ruolo delle aziende e delle imprese per tutte quelle attività di ‘formazione di mestiere’. E nel caso in cui sia l’azienda a voler garantire l’offerta formativa di base occorrerà che l’impresa risponda a specifici requisiti di qualità sia in relazione ai luoghi che in relazione ai docenti”.

