A partire dal 03 marzo 2015 le aziende potranno caricare le domande di incentivo sul sito www.inail.it per concorrere alla richiesta di incentivo a fondo perduto fino al 65% dell’investimento finalizzato a ridurre i rischi legati agli infortuni sul lavoro.

Bisognerà valutare le caratteristiche aziendali per capire se si ha un tasso di rischio ed un monte retribuzioni sufficienti ad accedere all’incentivo. Sarà l’INAIL stesso a confermarlo al momento del caricamento della domanda sul sito.

Plafond disponibile
Con questo bando, l’Inail mette a disposizione oltre 267 milioni di euro a favore delle imprese che investono nel miglioramento della sicurezza per i propri lavoratori.

Il contributo
Il contributo a fondo perduto del 65% fino a 130 mila euro, senza discriminazioni come dimensione di impresa e come localizzazione, rappresenta una delle opportunità più importanti nel panorama nazionale degli incentivi alle imprese.
I contributi sono concessi con procedura valutativa a sportello, tramite l’ormai noto “click-day” che si svolgerà dopo il 7 maggio 2015, data ultima per predisporre le domande sul sistema telematico.

Dal 3 marzo e fino al 07 maggio, possono essere caricate le bozze di domanda per valutare se si raggiunge il limite di n. 120 punti.

A tale punteggio concorrono le seguenti caratteristiche:

  1. Dimensione aziendale;
  2. Tasso di rischio della voce INAIL;
  3. Tipologia di investimento (rischio chimico, rischio caduta, rischio fumi, rischio ferite, movimentazione carichi ecc)
  4. Condivisione con RLS/RLSt ovvero con le Organizzazioni Sindacali del progetto da finanziare.

Accesso consentito a tutte le imprese
Possono presentare domanda le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

L’’impresa richiedente deve avere attiva nel territorio della Regione o Provincia autonoma, l’unità produttiva per la quale intende realizzare il progetto.

L’impresa non deve essere in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale ed essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.).

Investimenti avviabili dopo il 7 maggio 2015
Sono ammessi a contributo i progetti di investimento e i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Contributo a fondo perduto del 65%

Il contributo, in conto capitale è pari al 65% delle spese ammesse. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è di 130 mila è quello minimo ammissibile è pari a 5 mila euro.

Spese finanziabili
Sono finanziabili tutte le spese direttamente necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza.

Per ulteriori approfondimenti e per scaricare la modulistica, clicca qui:

http://www.abruzzosviluppo.it/new/2015/04/02/microcredito-fse-scheda-di-sintesi-avviso-pubblico-e-allegati/