E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo il bando regionale volto a finanziare programmi di sviluppo produttivo ricadenti all’interno delle Aree di Crisi Val Pescara, Val Sinello e Val Vibrata.
Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro a valere sui fondi Fondi Sviluppo e Coesione (ex FAS), e disciplina i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione, attraverso la sottoscrizione di Contratti di Sviluppo Locali, di agevolazioni finanziarie dirette a favorire la realizzazione di iniziative di localizzazione, ampliamento e ammodernamento di unità industriali rilevanti per il rafforzamento della struttura produttiva della Regione Abruzzo, per i progetti ricadenti esclusivamente nelle Aree di crisi della regione Abruzzo: Val Vibrata – Val del Tronto Piceno; Val Sinello; Val Pescara.
Le imprese potranno fare domanda a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno attraverso l’istanza di accesso e proposta di massima, a partire dal 15 marzo prossimo e fino al 30 aprile.
Le domande dovranno comunque pervenire entro il 15 maggio.
La Regione Abruzzo valuterà le stesse istanze la cui valutazione positiva darà diritto alle imprese ad accedere alla fase negoziale con la presentazione della proposta definitiva. Ad essa seguirà la sottoscrizione del Contratto di Sviluppo Locale da parte della Regione Abruzzo con l’impresa o le imprese proponenti.
Il Contratto di Sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti proposti da piccole, medie e grandi imprese, anche estere che, nel caso specifico, investano in progetti ricadenti all’interno delle Aree di Crisi Val Pescara, Val Sinello e Val Vibrata.
Inoltre:
Ha per oggetto uno o più progetti di investimento ed eventuali progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connessi e funzionali tra loro
È sottoscritto da una o più imprese e la Regione Abruzzo
Richiede un investimento minimo compreso tra 1 e 3 milioni di euro
Prevede agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto
Il Programma di sviluppo oggetto del Contratto può essere promosso e sviluppato anche dai poli d’innovazione e dalle reti d’imprese, ed ha ad oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, di un programma di sviluppo produttivo (rientrante nella fattispecie prevista dall’art. 14 Legge Regionale n. 40/2012).

