Il decreto “milleproroghe” interviene a favore dei titolari di indennità di sostegno del reddito.

Gli stessi fino al prossimo 31 dicembre 2014 potranno cumulare le proprie indennità con i compensi derivanti da lavoro accessorio svolto presso più committenti per un massimo di 3000 euro netti.

L’Inps recupera dalla contribuzione figurativa i versamenti fatti dai committenti per le prestazioni accessorie che non concorrono al cumulo reddituale e non incidono ai fini dell’irpef.